Terna e Legambiente firmano intesa per una migliore integrazione delle infrastrutture elettriche sul territorio

È stato firmato il 24 aprile da Vittorio Cogliati Dezza, Presidente di Legambiente, e Catia Bastioli, Presidente di Terna, la società responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale, un Protocollo d’Intesa per promuovere tutte le iniziative necessarie a diffondere e accrescere la cultura della sostenibilità in campo energetico. Grazie a questo accordo viene posta un’attenzione ancora maggiore all’integrazione territoriale e ambientale nei piani di sviluppo della rete elettrica. Il nuovo accordo, che rinnova la collaborazione avviata tra le parti con il Protocollo firmato nel 2011, e che sarà valido per tutto il 2016, nasce dalla necessità che lo sviluppo della produzione da fonti rinnovabili sia sempre più integrato con il potenziamento del sistema elettrico, in un’ottica di sostenibilità ambientale e di rispetto del territorio. Con la firma di quest’intesa, Legambiente e Terna si impegnano, quindi, ad avviare in collaborazione una serie di azioni a livello nazionale e regionale, per diffondere tra le imprese e i cittadini una corretta informazione sulle esigenze di sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e della rete elettrica nazionale, condividendo l’esigenza di un crescente utilizzo di energia prodotta da fonti in grado di ridurre le emissioni cosiddette climalteranti. Terna in questi anni ha impresso una forte accelerazione sul fronte dell’impegno economico per potenziare la rete elettrica, anche per favorire l’integrazione delle energie pulite: i circa 9 miliardi di euro di investimenti dal 2005 a oggi hanno consentito a Terna di connettere alla rete già oltre 27,5 GW di nuova capacità elettrica da fonte rinnovabile, di cui 18,8 GW di fotovoltaico e 8,7 GW di eolico. Con evidenti benefici economici e ambientali: attualmente, infatti, secondo i dati Terna, le rinnovabili soddisfano quasi il 40% del fabbisogno elettrico italiano. (Read More)