Stati generali dell’Efficienza Energetica: i numeri 2015

Gli Stati Generali dell’Efficienza Energetica sono un’iniziativa promossa da ENEA in collaborazione con EfficiencyKNow, e presieduta dall’ing. Alessandro Ortis (già Presidente dell’Autorità per l’energia). Il “cuore” degli Stati Generali è sicuramente la consultazione pubblica con ha l’obiettivo di raccogliere contributi da enti pubblici, privati, associazioni, imprese e cittadini che per il 2015 sono stati ben 350. La seconda edizione è stata caratterizzata da un doppio livello di consultazione: nazionale, con il focus sull’efficienza energetica, ed internazionale sulla sostenibilità e l’efficenza energetica dell’agroalimentare.

Per ciò che concerne il livello nazionale, la consultazione – tenutasi tra giugno e ottobre – è stata rivolta alla filiera dell’efficienza energetica. Le tematiche di indagine sono state costruite proseguendo il lavoro della consultazione 2014: semplificazione del quadro normativo, meccanismi di finanziabilità, comunicazione, formazione, strategie competitive e innovazione e 9 verticalizzazioni di settore costruite sulla base dei codici ATECO: Agricoltura e Industria Alimentare, Tessile Legno e Carta, Apparecchiature elettriche ed elettroniche, Mobilità, Acqua energia rifiuti, Costruzioni, Sanità e istruzione, Turismo e Condomini.

Obiettivo della consultazione e della discussione: stimolare la creazione di una filiera dell’efficienza energetica basata su un efficace incontro tra la domanda e l’offerta di tecnologie e servizi. Fra le proposte più innovative arrivate, la diffusione della ‘rete delle cose’, Internet of Things (IoT), nella quale gli oggetti diventano ‘intelligenti’ e in grado di comunicare fra di loro per ottimizzare i consumi di energia; o il ruolo delle banche che assumono il ruolo di ESCo per gestire l’intero processo dall’acquisto, alla riqualificazione energetica, alla vendita o locazione degli immobili, o i condomini ‘green’, comunità attivamente impegnate sull’obiettivo comune del risparmio energetico. Curiosità e trend. (Read More)