Lo scandalo del cibo buttato nella spazzatura: “Presto anche da noi una legge anti-sprechi”

Dopo la Francia, il ministro dell’Ambiente Galletti vuole presentare entro il 2015 un provvedimento che aiuti le aziende a smaltire i prodotti in scadenza ed educhi le famiglie. Per evitare 5 milioni di tonnellate di alimenti gettati ogni anno in Italia

di CATERINA PASOLINI

01 giugno 2015

SIAMO un popolo di spreconi. Smemorati, distratti, incapaci di programmare la spesa e gli acquisti. Compriamo troppo cibo, cuciniamo più di quello che mangiamo. E il resto finisce nella pattumiera: 49 chili all’anno per famiglia. Pari a otto miliardi di euro bruciati nelle nostre case, dove buttiamo più di un milione di tonnellate di alimenti. Una montagna che diventa cinque volte più grande se si aggiungono i prodotti lasciati nel campo (1,4 milioni di tonnellate), lo spreco nella trasformazione industriale (2 milioni di tonnellate) e quello nella distribuzione commerciale (300mila tonnellate).

Le cose però stanno cambiando, e non solo per colpa della crisi che ha modificato i comportamenti, visto che ora un italiano su quattro assaggia i prodotti scaduti prima di buttarli.

Dopo la presentazione in Francia di una legge che prevede il reato di spreco e multe per i grandi magazzini che non donano gli avanzi, si muove l’Italia. Se in rete su change. org in 30mila hanno firmato la richiesta di una normativa simile, l’onda lunga di Parigi arriva a Roma. E il ministro all’Ambiente Gian Luca Galletti ha le idee chiare. (Read more)