Rapporto Cobat 2014: sostenibilità, innovazione e ricerca (PDF)

Più della metà delle batterie vendute in Italia e oltre 7,5 milioni di chili di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche gestiti, una crescita del 211% nella raccolta dei moduli fotovoltaici e quattro studi sperimentali per il riciclo dei rifiuti del futuro in partnership con le più importati istituzioni scientifiche italiane. Sono questi i dati, presentati oggi a Roma, che emergono dal Rapporto 2014 di Cobat, il consorzio che offre servizi integrati e personalizzati di raccolta, trattamento e riciclo di prodotti giunti a fine vita.

Michele Zilla, Direttore Generale Cobat, ha illustrato i risultati raggiunti nel biennio 2013-2014 e gli obiettivi ai quali il Consorzio sta lavorando. Armando Romaniello e Paolo Marras, Direttore Marketing e Area Manager Centro Italia Certiquality, hanno successivamente sottolineato quanto sia importante per imprese che operano per la tutela dell’ambiente, seguire un percorso di certificazione come quello intrapreso da Cobat. A seguire, il dibattito “Da rifiuti a risorse: un’opportunità per un futuro sostenibile“. Hanno partecipato Stefano Ciafani, Vice Presidente Legambiente, Giancarlo Morandi, Presidente Cobat, ed Ermete Realacci, Presidente VIII Commissione Camera dei Deputati. È intervenuto, infine, Pavan Sukhdev, economista indiano e autore del libro “Corporation 2020. Trasformare le imprese per il mondo di domani” – Edizioni Ambiente 2015, che ha ricoperto il ruolo di coordinatore del progetto The Economics of Ecosystem and Biodiversity (Teeb) dell’ONU.

I DATI

• Pile e batterie
Cobat è attualmente il Sistema di raccolta e riciclo di pile e accumulatori più rappresentativo in Italia, con quasi il 55%dell’immesso al consumo degli accumulatori industriali e per veicoli e quasi il 30% delle pile e degli accumulatori portatili. Nel 2014 la raccolta di accumulatori al piombo esausti si è attestata sui 127,5 milioni di kg. In Toscana (+29,7%), Campania (+28,3%) eAbruzzo (+24,2%) le maggiori variazioni percentuali dei quantitativi di raccolta.

• RAEE-Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
Cobat, tra i primi 7 Sistemi di raccolta in Italia, è passato da 105.983 kg di RAEE gestiti nel 2013 ai 7.519.568 kg del 2014 (unacrescita di oltre 70 volte), grazie all’incremento delle adesioni di Produttori e Importatori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Ad oggi i Centri di Raccolta sono 777, dai 44 dell’anno precedente. Il maggiore quantitativo raccolto, sia nel 2013 che nel 2014, appartiene alla categoria R3 (TV e Monitor), rispettivamente con circa 86 mila kg e oltre 6 milioni di kg. (Read more)