Classificazione rifiuti: le nuove regole da febbraio 2015

Entrerà in vigore il prossimo 18 febbraio la nuova procedura per la classificazione dei rifiuti. A partire da quel momento cambieranno le modalità di tenuta delle scritture ambientali (registri di carico/scarico, formulario di trasporto e schede telematiche SISTRI). Le novità in tema di classificazione dei rifiuti sono frutto delle nuove norme previste dal Dl Competitività (Dl 91/2014) e della Legge di conversione n.116 in vigore dal 21 agosto 2014, all’allegato D (elenco dei rifiuti) della Parte IV del Codice ambientale per l’attribuzione dei Codici europei ai rifiuti (Cer).

Nuove regole a giugno
Il 18 febbraio scadono i 180 giorni dall’entrata in vigore dalla Legge 116/2014. Poi però dal 1° giugno 2015 sono previsti ulteriori cambiamenti, perché le norme sui Cer verranno superate con l’applicazione del regolamento 1272/2008/Ce su classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze chimiche, del regolamento 1357/2014/UE sulle caratteristiche di pericolo dei rifiuti e della decisione 2014/995/UE recante il nuovo Elenco europeo dei rifiuti (Eer).

Classificazione rifiuti
Ecco cosa cambia nel concreto da febbraio:

  • la classificazione deve avvenire “in ogni caso prima che il rifiuto sia allontanato dal luogo di produzione”;
  • se un rifiuto è classificato con codice Cer pericoloso “assoluto”, esso è pericoloso senza alcuna ulteriore specificazione. In tale caso le proprietà di pericolo del rifiuto, definite da H1 ad H15, devono essere determinare al fine di procedere alla sua gestione;
  • se un rifiuto è classificato con codice Cer non pericoloso “assoluto”, esso è non pericoloso senza ulteriore specificazione;
  • se un rifiuto è classificato con codici Cer speculari (uno pericoloso e uno non pericoloso), per stabilire se lo stesso è pericoloso o meno vanno determinate le proprietà di pericoloso che lo stesso possiede. (Read More)