Collegato ambientale, tutte le novità. Dalla mobilità sostenibile alla lotta al rischio idrogeologico

Il provvedimento, meglio noto come collegato ambientale alla legge di Stabilità 2014, contiene tra l’altro misure importanti per la mobilità sostenibile nelle città. Si tratta di un pacchetto finalizzato alla promozione dell’uso della bicicletta, dei mezzi pubblici, del car sharing e degli spostamenti a piedi, a vantaggio della salute e dell’ambiente.

Nel dettaglio il provvedimento stanzia 35 milioni per un programma nazionale sperimentale di mobilità sostenibile che promuova il noleggio e la condivisone di auto e bici, i percorsi protetti per lo spostamento a piedi casa-scuola, interventi di riduzione del traffico e dell’inquinamento, i ‘buoni mobilità’ per i lavoratori che scelgono la bicicletta o i mezzi pubblici. Chi deciderà di andare al lavoro in bici avrà la copertura Inail in caso di incidente. Viene istituito il circuito Eurovelo 7, per completare i collegamenti di piste ciclabili lungo l’asse ferroviario Bologna-Verona, agevolando i pendolari ma anche il ciclo-turismo verso le città d’arte della Pianura Padana. Alla Regione Emilia Romagna, che a questo scopo ha promosso un accordo di programma tra enti, viene riconosciuto un contributo di 5 milioni per il 2016 per riqualificare il vecchio tracciato ferroviario dismesso. Viene infine creata la figura del mobility manager in tutte le scuole di ogni ordine e grado, con il compito di organizzare e coordinare gli spostamenti casa-scuola e ritorno del personale scolastico, degli alunni e degli studenti, attraverso il collegamento con gli altri istituti scolastici, il Comune, le aziende del trasporto pubblico.

Un emendamento approvato al provvedimento, precisamente all’articolo 40-bis, è dedicato inoltre al “Fondo per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico”. Per consentire la veloce predisposizione del Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico, favorendo le necessarie attività progettuali, viene istituito, presso il ministero dell’Ambiente, il Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico cui affluiscono le risorse assegnate per le medesime finalità dal CIPE nella seduta del 20 febbraio 2015, nonché le risorse imputate agli oneri di progettazioni nei quadri economici dei progetti definitivi approvati, quando la progettazione sia stata finanziata a valere sul fondo. (Read More)