Rifiuti: la geografia della raccolta differenziata incentivante in Italia

Eurven traccia la geografia della raccolta differenziata incentivante, una buona pratica innovativa che da alcuni anni va affermandosi in tutto il Paese. L’azienda veneta, pioniera del settore, ha già installato circa 1.500 riciclatori su tutto il territorio nazionale, il 60% dei quali nelle regioni del Centro-Nord mentre il restante 40% al Sud e nelle Isole: un divario che nel 2015 Eurven punta a colmare con una serie di installazioni in Puglia, Calabria e Basilicata.

Millecinquecento riciclatori incentivanti installati su tutto il territorio nazionale. È il traguardo raggiunto dalla veneta Eurven, pioniera della raccolta incentivante in Italia, una buona pratica innovativa che da alcuni anni va affermandosi in diverse zone del Paese. Questo nuovo tipo di raccolta differenziata viene effettuata attraverso l’installazione di appositi macchinari (riciclatori o eco-compattatori) in grado di selezionare e compattare materiali facilmente riciclabili come bottiglie di plastica o lattine di alluminio. Questi sistemi sono definiti “incentivanti” in quanto il cittadino che consegna alla macchina i rifiuti riceve un ecobonus per ogni pezzo conferito: il bonus potrà poi essere speso negli esercizi commerciali che aderiscono al progetto. In questo modo, i cittadini compiono un gesto di grande utilità collettiva, imparano le buone pratiche della raccolta differenziata e risparmiano sulla spesa di ogni giorno.

I riciclatori incentivanti offrono anche numerosi vantaggi che permettono elevati standard in termini di qualità del materiale raccolto: sono predisposti per riconoscere la tipologia di rifiuto e differenziarlo anche automaticamente, possono pesare il materiale conferito ed avvisare, via email o per sms, quando il sistema è pieno. Sono in grado di ridurre fino al 90% il volume iniziale e trasformare il materiale conferito in una ecoballa pronta per essere inviata alla filiera del riciclo. Guardando la cartina dell’Italia, la geografia del riciclo incentivante targato Eurven presenta una situazione a macchia di leopardo. Il 60% delle macchine è installato nelle regioni del Centro-Nord mentre il restante 40% è localizzato al Sud e nelle Isole. Il divario tra queste due zone, tuttavia, dovrebbe essere colmato nel corso del 2015. “Quest’anno prevediamo una crescita significativa del mercato nel Mezzogiorno dove si stanno rafforzando le installazioni in particolar modo in Puglia, Calabria e Basilicata” ha sottolineato ha sottolineato Carlo Alberto Baesso, general manager di Eurven. (Read More)