Expo: verso la ‘carta di Milano’ sabato 7 febbraio con Renzi e 500 esperti

[Massimo Marciani] – Previsti oltre 500 partecipanti, tra la sessione plenaria e quella suddivisa in tavoli tematici Massimo Marciani invitato a partecipare alla stesura della Carta di Milano parteciperà a uno dei 41 tavoli tematici presso l’Hangar Bicocca, a Milano il 7 febbraio.

Tutti i soggetti, gli enti, le istituzioni, i comitati scientifici e le organizzazioni si riuniranno il 7 febbraio a Milano, presso l’Hangar Bicocca, su invito del ministro delle Politiche Agricole con delega su Expo Milano 2015, Maurizio Martina, dalle 9.30 alle 17.30, per lavorare all’esposizione universale della stesura della Carta di Milano. Sono previsti oltre 500 partecipanti, tra la sessione plenaria e quella suddivisa in tavoli tematici e tra loro anche Massimo Marciani.

All’evento, nel pomeriggio, è atteso anche l’intervento del presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi. A meno di 100 giorni dall’inaugurazione del 1 maggio, “Le idee di Expo 2015. Verso la Carta di Milano” sarà l’occasione per mettere definitivamente in grande evidenza l’evento e l’Italia come paese organizzatore, fresco anche dell’elezione del suo nuovo presidente della Repubblica.

Sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’alimentazione, lotta allo spreco, educazione alimentare, possibilità derivanti dalla ricerca e dall’impiego di tecnologie innovative, questi i temi che verranno trattati, su indicazione del ministro Martina, durante l’incontro. Molta carne al fuoco per arrivare a uno degli obiettivi più ambiziosi e significativi di Expo, la redazione della Carta di Milano 2015, concepita su modello del protocollo di Tokyo, il trattato internazionale sul riscaldamento globale firmato nel 1997 da più di 180 paesi del mondo. 

La prima stesura del documento è prevista per la fine di febbraio, il tempo di elaborare le idee scaturite dall’appuntamento della Bicocca. Come ha dichiarato già nel dicembre scorso il ministro Martina, quando si è riunito il gruppo di coordinamento che da tempo se ne occupa, la Carta di Milano «proporrà impegni e responsabilità precise su tutti i principali temi della questione alimentare globale e sarà il principale strumento di partecipazione consapevole al dibattito espositivo che interesserà tutti i paesi aderenti, i singoli visitatori, le istituzioni e le realtà nazionali e internazionali coinvolte a vario titolo».

L’evento del 7 febbraio si caratterizzerà soprattutto come un incontro operativo: 41 tavoli di lavoro tematici divisi in 4 macro-aree ovvero Le dimensioni dello sviluppo tra equità e sostenibilità, Cultura del cibo, energia per vivere insieme, Agricoltura, alimenti e salute per un futuro sostenibile, La città umana, futuri possibili tra smart e slow city, su ognuno dei quali si cercherà di approfondire uno dei sottotemi connessi con il titolo dell’esposizione universale Nutrire il pianeta, Energia per la vita.
A ogni tavolo siederanno circa 10 partecipanti, un coordinatore e un ricercatore di Laboratorio Expo, il progetto di Expo Milano 2015 e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli curato da Salvatore Veca.

Numerosi gli esponenti del Governo che parteciperanno ai lavori oltre ai rappresentanti delle istituzioni (nazionali e internazionali), esponenti del mondo accademico, della società civile, e delle rappresentanze associative nazionali più importanti. Previsti anche collegamenti con l’ex presidente del Brasile Lula, il direttore generale della FAO, Graziano da Silva e l’Alto rappresentante per gli Affari esteri dell’Unione Europea, Federica Mogherini. Infine, il contributo video di Papa Francesco sul diritto al cibo e alla tutela della terra.