Energia elettrica dal moto ondoso: il debutto di ‘Iswec’ a Pantelleria

Il 7 agosto prossimo ‘inaugura’ ufficialmente il primo dispositivo italiano in scala 1:1 per laproduzione di energia elettrica dal moto ondoso:  il prototipo, che sarà ormeggiata a 800 m dalla costa di Pantelleria, è il frutto del lavoro ormai decennale sviluppato da Politecnico di Torino con il supporto di Enea e Iamc-Cnr e finanziato da Regione Piemonte e Regione Sicilia.

Le attività di ricerca sono condotte dal gruppo coordinato da Giuliana Mattiazzo ed Ermanno Giorcelli del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino, che hanno consentito lo sviluppo della tecnologia industrializzata da Wave for Energy (spin-off dell’Ateneo), che ha seguito la realizzazione della prima macchina pre-commerciale.

Il progetto nasce dalla consapevolezza dell’enorme potenziale energetico del moto ondoso come fonte di energia rinnovabile, grazie alla continuità e alla distribuzione del mare sul globo. La potenza disponibile, normalmente riferita all’unità di lunghezza del fronte d’onda, varia dai 25 kW/m nell’Europa del sud (Isole Canarie), fino a 75 kW/m delle coste irlandesi e scozzesi. Anche nel Mar Mediterraneo la potenza disponibile è significativa ed è compresa tra 4 e 11 kW/m. Estraendo soltanto il 5% del potenziale tecnico di risorsa disponibile per l’Europa (320 GW), l’energia da moto ondoso potrebbe fornire elettricità a 12 milioni di case.

La tecnologia è denominata ISWEC (Inertial Sea Wave Energy Converter). Dopo il primo concept sviluppato nel 2006, ne è seguita la validazione sperimentale sul sistema in scala 1:8, condotta nella vasca navale dell’Insean, per poi giungere, nel febbraio del 2012, alla sua release finale in full scale, pronta oggi per la messa in mare. (Read more)