A breve sulle strade del centro vedremo un robot che consegna pacchi a domicilio in città

robotYape1-1128x720Entro quest’anno vedremo i primi robot che, in città, consegnano pacchi a domicilio: saranno intelligenti, agili e leggeri, in grado di muoversi sui marciapiedi e di attraversare la strada per portare a termine le consegne in tempi record, evitando il traffico e le emissioni inquinanti. Si chiama Yape, Your Autonomous Pony Express, l’ecosistema nel quale è stato realizzato il primo veicolo autonomo elettrico per lo Urban delivery progettato e creato interamente in Italia. Ci ha lavorato e-Novia, una società nata nel 2012 nel contesto del Politecnico di Milano e specializzata nello scouting di tecnologie e brevetti.

L’evoluzione del progetto Yape prevede l’avvio dei test su strada da settembre 2017 e, a partire da dicembre 2017, la messa in esercizio della prima flotta di veicoli autonomi in grado di offrire un servizio di consegne urbane in collaborazione con un importante operatore di e-commerce. Il robot è particolarmente adatto a muoversi negli spazi stretti e irregolari delle città italiane ed europee, sia su marciapiede (a una velocità massima di 6 km orari) sia su pista ciclabile (fino a 20 km orari), con un’autonomia di circa 80 km. Yape viaggia su due ruote dotate di motori elettrici autonomi che minimizzano il consumo di energia massimizzando l’agilità di movimento e danno la possibilità di effettuare rotazioni sul posto e di superare facilmente ostacoli come il bordo del marciapiede o le rotaie del tram.

Yape produce inoltre una rappresentazione digitale aumentata dello spazio urbano alla quale contribuiscono i sensori videocamere e laser ed è in grado di interagire con i sensori delle città, ad esempio quelli installati ai semafori per monitorare il traffico. La mappa, in costante aggiornamento, permette di rilevare in tempo reale incidenti, buche, cantieri e altri ostacoli o rischi lungo il percorso dal mittente al destinatario del pacco. Yape realizza così un micromapping della città, contribuendo in presa diretta alla realizzazione di una mappa estremamente dettagliata e aggiornata, fornendo dati utili ai servizi urbani, permettendo di monitorare ad esempio la viabilità delle piste ciclabili e i percorsi riservati ai disabili. In questo modo Yape è in grado di gestire le dinamicità e le impredicibilità tipiche dei flussi delle città moderne.

L’ecosistema Yape è fondato su una piattaforma di gestione grazie alla quale un utente, tramite una app, può chiamare il robot sotto casa propria e affidare il pacchetto al suo vano porta pacchi – con capacità di carico fino a 70 chilogrammi – indicando nella app il destinatario: l’indirizzo potrà essere determinato anche in modo automatico dalla posizione GPS del destinatario registrato alla piattaforma. La partenza e la consegna del pacco sono certificati da un sistema che combina le credenziali nello smartphone di mittente e destinatario con la face recognition abilitando l’apertura del vano soltanto alle persone autorizzate dalla piattaforma, la cui identità è verificata dal robot.

Source: economyup.it